In oceano, non ho mai navigato. L'ho visto, questo sì, in due momenti, rare eccezioni della consuetudine che ho appena descritto, ma non ci ho mai navigato, pur essendoci andata vicino, da ragazzina, quando pregai lo zio di portarmi con sé, e lo zio disse dapprima si, poi no, qualcuno lo doveva avere convinto. Vinse qualcuno, e non andai. Ero adiratissima. Ho letto tante avventure, ammirato tante fotografie, ora poi che ci sono questi attrezzi, i social, mi passano davanti treni di immagini allettanti, estati infinite, atolli, palme, barriere coralline, porti coloratissimi, animali sconosciuti. Certo, sarebbe bello, penso immaginando l'onda lunga, le albe ed i tramonti, ed i turni di tre ore ciascuno, i ritmi del sonno-veglia, buongiorno, buonanotte e le poche ma intense parole che ci si potrebbe scambiare, noidue, nei rari momenti dello stare insieme. Per giorni.
E la pazienza. Ce ne vuole molta. Perché se non c'é vento, il motore non lo accendi, considerando che, dietro, il distributore, non c'é. Ma di pazienza so armarmi. me lo ha insegnato il mi' babbo, dopo che io l'ho aiutato ad imparare come stringere il vento. e magari, nella traversata, non cé neppure verdura, o vino fresco. ma anche qui, si sa come fare. ce lo hanno insegnato tante barche spartane, perché i denari non erano abbastanza per poter acquistare le comoditá.e se arriva la tempesta??? si, lo potrebbe, ma ora, con tutti questi modelli matematici, e, nella stagione giusta, le sorprese son poche, ben più difficile una previsione nel nostro capriccioso mediterraneo, di un aliseo portante. e di qualche tempesta, la memoria si é irrobustita, insegnandoci, anche lei, molto, per primo, non andarsela a cercare.E allora??? domani, dai, andate. gli amici vi invitano. No. l'Oceano, per me, non é una villeggiatura. é l'Oceano e basta. Una scelta di vita.una vacanza, nel vero senso del termine, un buco in mezzo ai giorni che corrono, da riempire con una vita completamente diversa da quella ordinaria, con i suoi problemi e le sue soddisfazioni. Primitive, animali, e forse per questo, più facilmente affrontabili.
ed é quello, che da qualche anno, mi sta offrendo l'Egeo, il mio Oceano di ora. tre mesi, non di più, perché, a casa, ci sono troppi amori. quando non ci saranno più, e, se ci sarò anche io, chissá, Oceano. Ci incontreremo. E forse, non tornerò più indietro
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